“Winning the wealth game sometimes means walking away.” (Vincere il gioco della ricchezza a volte significa avere il coraggio di andarsene”) – Julien & Kiersten Saunder
Julien e Kiersten Saunders sono una coppia americana di divulgatori finanziari diventata molto conosciuta negli ultimi anni grazie al progetto Rich & Regular, una piattaforma multimediale dedicata all’educazione finanziaria e al tema della libertà economica. La loro storia è interessante perché non nasce nel mondo accademico o nei grandi centri della finanza, ma nell’esperienza concreta di due persone che, a un certo punto della loro vita, si sono fermate a riflettere su un interrogativo semplice, il modo in cui la società ci insegna a lavorare e a gestire il denaro porta davvero alla libertà che promette?
I due si incontrano negli Stati Uniti all’inizio degli anni 2010 e, come molte coppie della loro generazione, conducono una vita apparentemente di successo. Hanno buoni lavori, carriere in crescita e stipendi rispettabili. Kiersten lavora nel mondo corporate e passa gran parte dei suoi vent’anni cercando di costruire una carriera solida all’interno delle grandi aziende, mentre Julien ha un percorso professionale più vario e creativo: prima chef professionista, poi manager nel settore della ristorazione e dell’hospitality, fino ad arrivare al marketing e alla gestione di progetti aziendali. Nel frattempo coltiva anche un interesse crescente per gli investimenti e la gestione del denaro.
Nonostante il buon reddito, entrambi iniziano a percepire una certa fragilità nel modello di vita che stanno seguendo. Lavorano molto, guadagnano bene, ma la sensazione di sicurezza economica non cresce allo stesso ritmo. Il modello tradizionale – studiare, trovare un buon lavoro, lavorare per quarant’anni e andare in pensione comincia a sembrare meno solido di quanto avessero sempre creduto.
È proprio in questo periodo che Julien scopre il movimento della financial independence, un’idea sempre più diffusa negli Stati Uniti: invece di lavorare tutta la vita aspettando la pensione, si può costruire un sistema finanziario che permetta di raggiungere una maggiore libertà molto prima.
Kiersten inizialmente guarda a questa filosofia con un certo scetticismo, ma cambia prospettiva quando capisce concretamente cosa significhi avere il controllo del proprio tempo. Nel giro di alcuni anni riesce addirittura a lasciare il lavoro a tempo pieno a soli trentacinque anni.
Da questa esperienza personale nasce il progetto Rich & Regular, inizialmente un semplice blog in cui la coppia racconta il proprio percorso finanziario e condivide riflessioni su risparmio, investimenti e scelte di vita. Con il tempo il progetto cresce e diventa un vero ecosistema di contenuti: podcast, video, conferenze, workshop e collaborazioni con importanti media americani. Il loro obiettivo dichiarato è tanto semplice quanto ambizioso: aiutare le persone ad avere conversazioni più sincere e consapevoli sul denaro.
La loro notorietà cresce rapidamente perché il loro messaggio è diverso da quello di molti divulgatori finanziari. Non parlano solo di investimenti o di strumenti finanziari, ma di come il denaro influenzi le decisioni più importanti della vita, il lavoro che scegliamo, il tempo che dedichiamo alla famiglia, il modo in cui immaginiamo il nostro futuro. In altre parole, per loro la ricchezza non consiste semplicemente nell’avere più soldi, ma nell’avere più opzioni.
Il passaggio decisivo arriva con la pubblicazione del libro “Cashing Out: Win the Wealth Game by Walking Away”, in cui raccontano il loro percorso e spiegano la filosofia che sta dietro al loro approccio alla finanza personale. Il titolo è volutamente provocatorio. Con “cashing out” non intendono abbandonare il lavoro o smettere di essere produttivi, ma liberarsi dalla dipendenza totale dal reddito da lavoro. Secondo i Saunders il modello della carriera tradizionale può trasformarsi in una sorta di trappola invisibile, più il reddito cresce, più spesso crescono anche le spese e lo stile di vita, fino a rendere sempre più difficile interrompere quel ciclo.
È proprio da questa osservazione che nasce il loro metodo.
Il loro approccio non è una formula tecnica o una strategia sofisticata di investimento. È piuttosto una filosofia di gestione del denaro che mette al centro il rapporto tra ricchezza e libertà. Il primo principio su cui insistono riguarda la consapevolezza del rapporto tra tempo e denaro. Secondo i Saunders il denaro non dovrebbe essere visto solo come uno strumento di consumo, ma come uno strumento per comprare libertà. Ogni euro risparmiato e investito rappresenta, nel lungo periodo, una porzione di tempo futuro che non sarà più necessario vendere attraverso il lavoro. Questa prospettiva cambia profondamente il modo in cui si prendono decisioni finanziarie, perché sposta l’attenzione dal guadagnare sempre di più al costruire una maggiore indipendenza.
Il secondo pilastro del loro metodo riguarda la costruzione sistematica del patrimonio. Julien e Kiersten sostengono che non sia necessario essere esperti di finanza per investire bene. Al contrario, ritengono che la maggior parte delle persone dovrebbe adottare strategie semplici e disciplinate, basate su investimenti diversificati e a basso costo. In particolare sono sostenitori degli investimenti passivi attraverso fondi indicizzati, che permettono di possedere una piccola quota di migliaia di aziende nel mondo senza pagare commissioni elevate. L’obiettivo non è battere il mercato, ma partecipare alla crescita dell’economia globale nel lungo periodo.
Un altro elemento centrale della loro filosofia riguarda il controllo dello stile di vita. Nel loro racconto personale spiegano come molte persone cadano nella cosiddetta inflazione dello stile di vita, cioè la tendenza ad aumentare le spese ogni volta che aumenta il reddito. Il loro metodo propone invece di mantenere uno stile di vita relativamente stabile anche quando il reddito cresce, destinando la differenza agli investimenti. Questo meccanismo, apparentemente semplice, può accelerare in modo significativo il processo di accumulo del capitale.
Ma forse l’aspetto più interessante del loro pensiero riguarda proprio il concetto di “cashing out”. Quando il patrimonio investito è in grado di generare un reddito sufficiente a coprire le spese essenziali, il lavoro smette di essere una necessità e diventa una scelta.
È in quel momento che, secondo loro, si ottiene la vera ricchezza, quando si ha la possibilità di decidere come utilizzare il proprio tempo.
Accanto agli aspetti finanziari, i Saunders pongono molta attenzione anche alla dimensione culturale e sociale del denaro. Nei loro contenuti parlano spesso di disuguaglianze economiche, di difficoltà nell’accesso agli investimenti e di come il rapporto con il denaro sia influenzato dalla storia personale e dal contesto sociale. Per questo cercano di rendere la finanza personale più accessibile e concreta, raccontando errori, tentativi e decisioni reali invece di proporre modelli teorici irraggiungibili.
Un altro elemento importante del loro lavoro è l’idea che il denaro non debba essere un tabù. Secondo loro una delle ragioni per cui molte persone faticano a migliorare la propria situazione finanziaria è proprio il fatto che di soldi si parla troppo poco, spesso con imbarazzo o con superficialità. Attraverso il loro blog, il podcast e i loro libri cercano quindi di stimolare conversazioni più aperte e consapevoli sul rapporto con il denaro.
Oggi Julien e Kiersten Saunders sono considerati una delle coppie più influenti nel mondo della divulgazione finanziaria online. Il loro messaggio continua a raggiungere migliaia di persone attraverso contenuti digitali, conferenze e pubblicazioni. La loro idea di ricchezza va però oltre il conto in banca: una ricchezza fatta di tempo, di libertà e di possibilità di scegliere la propria vita.
E forse è proprio questo il motivo del successo del loro lavoro. In un mondo che tende a misurare il successo quasi esclusivamente in termini di reddito e carriera, Julien e Kiersten Saunders ricordano una verità semplice ma spesso dimenticata: il denaro, se usato con consapevolezza, non serve a impressionare gli altri, ma a costruire una vita più libera.


